I Piet Mondrian sono un gruppo rock italiano composto da Michele Baldini (San Miniato – PI, 1981) e Francesca Storai.

Si sono formati nel 2006. Il nome proviene dal famoso pittore olandese Piet Mondrian, esponente del movimento artistico De Stijl.

Prima dei Piet Mondrian Michele Baldini è stato cantante e in seguito bassista nei Sandwichex e nei Coito Interrotto.
Francesca Storai era cantante e songwriter dei Blume, in formazione con Matteo Zanobini e Dario Brunori.

Il loro sound si caratterizza agli esordi come rock minimale, dato il numero ridotto di componenti nella formazione. In seguito durante i live verranno apposte delle basi al fine di “riempire” il suono delle sole chitarra e batteria. Da Carne Carne Carne Carne i Piet Mondrian in pochi episodi si aprono all’elettronica.

Il gruppo si ispira sia agli chansonniers degli anni ‘60 (Gainsbourg ma anche De André) per le composizioni più intime e le liriche più graffianti, ma anche ai White Stripes e ai Kills, per la formula del power duo chitarra e batteria, mentre il suono essenziale si rifà alla prima ondata new wave, in particolar modo ai Cure.
Tutte le canzoni sono di Michele Baldini.

 

Biografia

Gli esordi – Le formazioni precedenti e la nascita del gruppo

Michele Baldini aveva già esperienze come cantante e in seguito bassista nei Sandwichex e nei Coito Interrotto. Quest’ultima formazione cambierà nome nell’arco del 2006 e diventerà Mondrian, senza che condivida alcuna delle particolarità dei Piet Mondrian. Caterina Polidori (co-fondatrice del gruppo) entra in contatto con i Sandwichex facendo i cori e suonando talvolta la batteria di Filippo Ciampini, primo batterista del gruppo. Con lo scioglimento di queste prime formazioni, Michele si trova senza gruppo e con alcune tracce (Vecchia Scuola, Bella Scoperta e Davanti la Stazione, tracce ancora riproposte dal vivo dal gruppo) che vorrebbe provare con una formazione ridotta a due membri soltanto. L’unione sentimentale diventa anche un’unione artistica e così nel Settembre del 2006 nascono ufficialmente i Piet Mondrian, con Michele alla chitarra e Caterina alla batteria. Caterina non è un’esperta delle percussioni, anzi impara da autodidatta, e saranno infatti i live e le numerose prove a darle la confidenza e la sicurezza necessaria per andare avanti. Michele già suonava la chitarra da tempo, ma adesso alterna l’arpeggio da chitarra acustica ai power chords e a delle linee melodiche che nascono suonate al basso e vengono trasposte “pari pari” sulla chitarra.

I Piet Mondrian esordiscono al Rock Contest, concorso organizzato dall’ emittente Controradio di Firenze (fucina di diversi talenti poi esplosi come Offlaga Disco Pax, The hacienda, Samuel Katarro), a cui già i Sandwichex avevano già partecipato anni addietro, arrivando in semifinale, un risultato notevole per una formazione al loro primo contatto con i live. Questo piazzamento permette loro di cominciare ad esibirsi di in alcuni locali fin da subito, specie nell’area fiorentina.

Le prime registrazioni autoprodotte: Piet Mondrian e Ci Diamo Allo Sperimentale (2007-2008)

Nel 2007 registrano un demo autoprodotto, chiamato semplicemente Piet Mondrian. Al suo interno le tre famose tracce che hanno dato vita al gruppo, ed in aggiunta Quest’Era Asséta e Darling Goodbye. I portali web Rockit e Indie-Eye recensiscono questa prova, il primo ponendo riserve, il secondo in maniera entusiasta. Nel frattempo continua l’attività live.

Nel 2008 il gruppo rilascia il video di Vecchia Scuola, registrato nello stile del pittore Mondrian, dove i due, ripresi solo in volto, cantano la traccia all’interno di quadrati monocromi. Nello stesso anno esce un altro ep dal nome “Ci Diamo Allo Sperimentale?”, anch’esso autoprodotto, contenente 8 tracce. L’artwork, formato esclusivamente dai testi e dai ringraziamenti che coprono tutto il booklet, è di Caterina Polidori. In Vecchia Scuola l’assolo di chitarra è di Marco Talini, vecchia conoscenza del gruppo in quanto ex chitarrista dei Sandwichex. Indie Eye, Troublezine ed altri siti recensiscono positivamente anche questo lavoro. Report 1 viene trasmessa a rotazione da Radio Popolare e da Radio Base Venezia, e grazie a questi apprezzamenti i Piet Mondrian riescono ad uscire dal circuito regionale e ad esporsi a livello nazionale.

Il primo disco: Misantropicana (2009-2010)

Nel 2009 sono impegnati a fare live più o meno per tutta la penisola. Un incontro fortunato con Enrico Amendolìa di Locusta, agenzia italiana di booking (Pan del Diavolo, Mariposa, Le Luci della Centrale Elettrica, Zen Circus, Nada), li porta a conoscenza di Paolo Naselli Flores, manager e editore per l’etichetta discografica Urtovox (A Toys Orchestra, Cesare Basile, Beatrice Antolini). In cantiere vi era già l’uscita di un Lp, e Naselli Flores accetta di produrlo. I Piet Mondrian entrano nel roster Urtovox.

Misantropicana è il primo disco non autoprodotto del gruppo. Le registrazioni vengono effettuate al Kasparhouse Studio di Luca Telleschi, che già aveva collaborato con gli Annie Hall, i Blume e in seguito con Brunori Sas. Il disco viene rilasciato l’11 Settembre del 2010, al suo interno 12 tracce
Gli arrangiamenti vengono curati maggiormente: infatti al disco collaborano Francesco D’Elia al piano e al violino (il quale aveva già suonato in alcuni live col gruppo) e la sorella Beatrice al flauto, Guido Spugnoli al banjo e Gabriele Messeri alle percussioni. Il disco ripropone Report 1 e Lascia Perdere, tracce presenti nel precedente Ci Diamo Allo Sperimentale?. La critica musicale sia sul web che su carta approva questo lavoro, sia per il taglio sociologico di alcuni pezzi come Dogma e Credo Che Per Natura L’Uom Sia Così, sia per la critica spietata e intelligente alla società di pezzi come Apocalippo e Boogie Woogie. Rumore, Blow Up, Rockerilla rilasciano voti con lode, mentre su Rockit il forum si infiamma tra amanti e detrattori del genere. I Piet Mondrian vengono paragonati al successo dell’anno nel panorama del rock alternativo italiano, il Teatro degli Orrori. Il tour di Misantropicana viene condotto per tutta l’Italia con più di quaranta date.

Nuovo ep, cambio di formazione e Purgatorio (2011 – presente)

Nel 2011 esce Carne Carne Carne Carne, ep digitale scaricabile gratuitamente dall’11 al 31 Maggio e in seguito proposto in vendita su iTunes. Con questo nuovo episodio il gruppo si apre all’elettronica con l’omonima traccia e con Accidia; in quest’ultima, anticipazione del nuovo album Purgatorio, il ritornello è affidato alla voce di Eva Bianca Dal Canto, giovane blogger reclutata via Facebook. Nel disco si trovano anche Bella Scoperta, traccia degli esordi, e Vortici di Luce, un inedito. Le date estive che seguono l’uscita del disco non sono accompagnate dalla metà femminile del gruppo. Caterina Polidori, separata già da tempo da Michele, decide di uscire dal gruppo per motivi personali. Per ottemperare a questa mancanza, che rischiava di far terminare l’esperienza dei Piet Mondrian, Michele Baldini cerca altri musicisti che possano in poco tempo dare vita a una nuova formazione pronta in poco tempo per le date a seguire. La collaborazione di Luca Telleschi con i Blume, (trio electro pop ormai sciolto da anni formato da Matteo Zanobini, Dario Brunori e Francesca Storai, è il punto di partenza per il contatto tra quest’ultima e Michele Baldini.
Francesca Storai infatti nel 2005 fonda con Dario Brunori e Matteo Zanobini la band Blume, con i quali pubblica l’album In tedesco vuol dire fiore, che riceve un grande consenso in ambito indipendente e viene premiato nel 2006 da una giuria di esperti in occasione del MEI (Meeting Etichette Indipendenti). Sotto Pippola Music furono parte della Insolita Compilation creata da Gianni Maroccolo.
Francesca entra in pianta stabile a far parte del gruppo, rimpiazzando Caterina alle voci e alle tastiere. Alla batteria viene assoldata Valeria Votta, proveniente dai Rum&Pear, gruppo punk rock della zona non più in attività. In poco tempo (due settimane di prove) i Piet Mondrian sono di nuovo in piedi e pronti a ripartire per i concerti estivi.

Nell’autunno 2011 esce Purgatorio, secondo Lp del gruppo formato da 9 tracce, registrato ancora al Kasparhouse Studio di Ponte a Egola dal duo originario. Il disco è il naturale proseguimento di Misantropicana e ha come tema i sette vizi capitali, rappresentati in ogni traccia. In più sono presenti Antipurgatorio e Paradiso Terrestre, tracce legate al viaggio dantesco della Divina Commedia.

Musica e liriche

I primi lavori del gruppo si caratterizzano per un suono scarno, formato dalla sola chitarra elettrica di Michele e dalla batteria minimale (sia per volontà che per abilità) di Caterina. I primi ep sono autoprodotti, registrati in modo casalingo attraverso il computer. Ci Diamo Allo Sperimentale, come si intuisce dal titolo, appone alcuni azzardi stilistici (come eredreP aicsaL, versione inversa di Lascia Perdere o come Ci Diamo Allo Sperimentale?, dialogo all’unisono di Michele e Caterina) ed arrangiamenti più curati. Da Misantropicana in poi ogni traccia viene curata maggiormente e ci si avvale di strumenti come il kazoo ed il banjo per dare colore alle canzoni. Con Carne Carne Carne Carne per la prima volta si ha una canzone interamente elettronica, legata alla dance più radicale.

Le liriche un tempo legate alla rabbia giovanile (Vecchia Scuola) e alla generale denuncia sociale (Report 1), adesso lasciano il passo ad un’analisi più approfondita verso l’uomo, i suoi difetti e la società che ha creato. Misantropicana rappresenta l’odio e la pena verso l’essere umano studiandone i casi di cronaca e la quotidianità, mentre il prossimo disco Purgatorio analizzerà con occhio clinico i sette vizi capitali, affrontando il tema principale: il senso di colpa e le angosce che ne derivano.

Link:

http://it-it.facebook.com/pages/Piet-Mondrian/43360854132
http://soundcloud.com/piet-mondrian/sets/carne-carne-carne-carne
http://www.rockit.it/album/13758/piet-mondrian-misantropicana

Membri attuali:
Michele Baldini -Voce, Chitarra, Kazoo (2006 – oggi)
Francesca Storai -Voce, Tastiere, Glockenspiel, Diamonica, Laptop (2011 – oggi)

Ex membri:
Caterina Polidori – Voce, Batteria, Tastiere, Glockenspiel, Laptop (2006-2011)
Valeria Votta – Batteria, Percussioni, Fisarmonica (2006 – oggi)

Lp:
2010: Misantropicana (Urtovox, 11 settembre)
2011: Purgatorio (Urtovox)

Ep:
2007: Piet Mondrian (Ep autoprodotto, 5 tracce)
2008: Ci Diamo Allo Sperimentale? (Ep autoprodotto, 8 tracce)

Ep digitali:
2010: Carne Carne Carne Carne (Urtovox, in free download dall’11 Maggio, dal 31 Maggio in vendita su iTunes)
2011: Antipurgatorio (Ep digitale, TBA)

Compilation:
2010: ZoneLibere Mp3Contest (Compilation del sito ZoneLibere.net, presenti con Report 1)
2010: Il Natale non è Reale (Garrincha Dischi, presenti con la traccia Nero Natale)
2010: Fight Night 2010 (Compilation natalizia del sito i400calci.com, presenti con la traccia You Can’t Fight It, tratta dalla colonna sonora del film Distretto 13 – Le brigate della morte)
2011: ADDOSSO! (Compilation dell’ANPI per i 150 anni dell’Unità d’Italia, presenti con la traccia Vortici di Luce)

Singoli estratti e video:
Vecchia Scuola (2008, tratto da Ci Diamo Allo Sperimentale?)
Apocalippo (2010, tratto da Misantropicana)
Carne Carne Carne Carne (2011, tratto da Carne Carne Carne Carne)
Antipurgatorio ( tratto da Purgatorio, TBA)
Gola (tratto da Purgatorio)

biografia a cura di Elia Billero

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